martedì 20 marzo 2018

Brexit, schiarita importante che dà la spinta alla sterlina

Arriva una piccola schiarita sul fronte dei negoziati per la Brexit. Anche se rimane ancora da sciogliere il nodo riguardo l'Irlanda, è stato raggiunto un accordo tra Gran Bretagna ed UE circa i diritti dei cittadini e il conto che Londra dovrà pagare per l'addio all'Eurozona. C'è quindi un clima di maggiore fiducia circa il buon esisto dei negoziati, che andranno avanti fino al 29 marzo 2019.

La reazione dopo la novità sulla Brexit


Le novità riguardo alla Brexit hanno già innescato una reazione degli investitori sul mercato. Chiaramente il primo asset che ha risentito di questo evento è il cambio tra l’euro e la sterlina inglese. La coppia Eur-Gbp è scivolata sotto la soglia di 0,88 per la prima volta dallo scorso 28 febbraio. L'Indicatore Parabolic Sar trading system evidenzia l'inizio di una mosa che potrebbe essere ribassista. Se osserviamo il quadro tecnico di questa coppia di valute, vediamo che da metà settembre 2017 il rapporto di cambio si sta mantenendo all'interno di un intervallo compreso tra i supporti statici di area 0,8730-0,8740 e le resistenze a circa 0,90.

Al di là della notizia sulla Brexit, c'è un dato tecnico molto importante da osservare: è stato violato il supporto dinamico fornito sul grafico giornaliero dalla trend-line che congiunge i minimi del 25 gennaio, quelli dell'8 e 26 febbraio 2018. Come sappiamo, la violazione di un livello di supporto potrebbe significare che il mercato è pronto per andare in discesa.

Per questo motivo non è affatto da escludere che nelle prossime ore oppure nei prossimi giorni potrebbe esserci la giustificazione per implementare una strategia ribassista di medio termine. Di conseguenza, occorrerà anche fare delle opportune valutazioni riguardo altre coppie, tenendo presente la tabella correlazioni forex strategia e valute correlate. Se vi fosse un rimbalzo tecnico in area 0,8840-0,8850, si potrebbero fare delle valutazioni per posizionarsi short, con un obiettivo di prezzo verso quota 0,8656 e successivamente 0,8471.

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