sabato 8 luglio 2017

Sterlina sotto pressione dopo i dati macro deludenti

Si chiude male la settimana per la sterlina, sulla scia di dati macro deludenti. Venerdì mattina l’Ufficio Nazionale di Statistica britannico ha infatti reso noto che la produzione manifatturiera è scesa dello 0,2% a maggio. Gli analisti si aspettavano addirittura una crescita dello 0,5%, dopo che anche nel periodo precedente c'era stato un incremento dello 0,2%.
Su base annua invece la produzione manifatturiera evidenzia una crescita dello 0,4%. L'aumento previsto era dell’1,0%. Il report dell'Ufficio di Statistica ha inoltre reso noto che la produzione industriale è in calo dello 0,1% a maggio (consensus dello 0,4%).

La reazione della sterlina

Come abbiamo detto, sul mercato valutario la sterlina è finita subito sotto pressione. Dopo il rilascio di dati britannici deludenti il cambio GBP/USD è scivolato verso 1,2919 nella mattinata, con i segnali forex affidabili gratis che hanno puntato tutti al ribasso. E infatti successivamente ai dati sul lavoro USA, le perdite del pound si sono ampliate. Alla fine il valore di chiusura è stato 1,289. Dal punto di vista tecnico siamo in area di test del supporto poso a quota 1,2890 (minimo di mercoledì scorso).

Le cose non sono andate meglio contro l'euro. Poco dopo l'orari apertura mercati forex, a inizio sessione la coppia si muoveva lateralmente, per poi fare un’inversione di rotta e macinare terreno in rialzo. Sembra che il cambio tra la valuta unica e quella britannica stia cercando di rompere in rialzo, anche se non siamo riusciti a superare il precedente rialzo della scorsa settimana. Potrebbe quindi esserci un pullback o anche una spinta maggiore verso l'apprezzamento della coppia.

Se dovesse esserci effettivamente uno slancio ulteriore, allora sarà possibile oltrepassare l'importante soglia psicologica di 0,90£. Tuttavia, per chi volesse fare trading sarà necessario essere pronti quando usciranno varie notizie da Londra e Bruxelles, impegnate nel braccio di ferro sulla Brexit.