venerdì 30 giugno 2017

Valute, l'ipotesi stretta monetaria spinge Euro e sterlina

E' stato senza dubbio l'euro la vera stella del mercato valutario durante questa settimana. Seguito a ruota dalla sterlina. In entrambi i casi sono le indicazioni su un possibile restringimento della politica monetaria ad aver dato la spinta. Gli investitori hanno ascoltato con molta attenzione le parole dei due governatori - Draghi e Carney - che sono parsi più propensi ad essere falchi che colombe. Nessuno dei due ha apertamente detto che si avvicina la stretta monetaria, ma al tempo stesso nessuno dei due l'ha negato in modo categorico. Qualcosa si muove quindi. Mettiamoci pure le difficoltà del dollaro, che invece è stato zavorrato dalle dichiarazioni dovish della Yellen, e il gioco è fatto.

Euro e sterlina sul mercato delle valute

I commenti molto ottimisti di Mario Draghi sulle prospettive d’inflazione nella eurozona hanno spinto gli investitori a comprare euro.
Nella giornata di giovedì la coppia EUR/USD ha toccato quota 1,1435. Si tratta del valore massimo mai raggiunto da oltre un anno. La mossa è stata amplificata anche dalla diffusa debolezza dell’USD, come abbiamo detto. L'indicatore mani forti e deboli hanno evidenziato la massiccia presenza sul mercato di grossi investitori, che hanno spinto su la valuta europea.

Situazione simile l'ha vissuta la sterlina. Il movimento del pound nel mercato valutario è stato supportato dai commenti di Mark Carney su una potenziale stretta. Va ricordato che nel corso dell'ultimo meeting della BoE, ben 3 membri su 8 avrebbero voluto un rialzo del costo del denaro. E' chiaro che questo ha indotto i trader a pensare che presto questo avverrà. La coppia GBP/USD è salita così dell’1,20% a 1,2970, e nessun indicatore inversione trend ha acceso il segnale su un possibile cambio di rotta al ribasso.

Ma cosa succederà adesso? Difficile ipotizzare che l'euro possa perdere vigore nei prossimi giorni, ma altrettanto difficile è immaginare che si vada avanti così ancora a lungo. Riguardo alla sterlina, gli eventi ci hanno abituati a navigare a vista dal momento che c'è sempre l'ombra della Brexit che incombe sui nostri trade.